Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

  • 18
    ottobre
    2019
    Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata ONLUS Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM), Padova

    Il tumore del pancreas rappresenta appena il 3 per cento dei casi di cancro, ma è responsabile di più del 7 per cento dei decessi per cause oncologiche. È in questi due numeri che risiede la sintesi delle caratteristiche di questa neoplasia .In Italia si stima che nel 2019 colpirà circa 13.000 persone a fronte delle 53.000 del cancro al seno, ma l’impatto in termini di mortalità è importante, visto che ancora oggi non sono disponibili trattamenti davvero efficaci.

  • 20
    settembre
    2019

    L’autofagia è un processo con cui le cellule degradano una parte di sé quando è danneggiata o non più utile. Fino a qualche anno fa si pensava che l’autofagia fosse legata soltanto alla morte cellulare programmata. Oggi sappiamo che ha un ruolo decisivo anche nel normale funzionamento della cellula lungo tutto il ciclo vitale e che un’autofagia non ottimale può contribuire allo sviluppo di diverse patologie.

    Questo processo è considerato così importante che il Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia 2016 è stato attribuito a Yoshinori Ohsumi per la scoperta dei meccanismi di autofagia.

  • 26
    agosto
    2019

    Lo confesso: i primi mesi dopo il mio ritorno mi chiedevo “Perché sono tornato?”. Dopo aver passato sette anni in laboratori in giro per il mondo, dalla Svezia all’Arabia Saudita alla Germania, il ritorno in Calabria è stato strano.

    Quando, dopo essere stato assente per tanto tempo, ricominci a vivere in un mondo che ti apparteneva, i ricordi del passato vanno in contrasto con quello che trovi nel presente. Gli amici di un tempo sono cresciuti e ognuno ha la propria famiglia, quello che facevi una volta non c’è più, vivi per il lavoro e gli affetti cari. Guardi tutto con nostalgia; è un po’ come ritrovarsi straniero in terra propria.

  • 14
    luglio
    2019
    Istituto Pasteur Italia - Fondazione Cenci Bolognetti - Università “La Sapienza” di Roma, Roma

    Le cellule linfoidi innate sono poche e ben nascoste, perché non circolano nel sangue, ma presidiano aree del nostro organismo poco accessibili come i rivestimenti dei polmoni e dell’intestino. Di queste cellule rare ed elusive la ricerca si è accorta da poco, grazie a innovazioni tecnologiche che ne hanno messo in luce non solo l’esistenza, ma anche il ruolo importante nella risposta immunitaria.

    Le cellule linfoidi innate somigliano, nel comportamento, ai linfociti T, ma rispetto a queste cellule più conosciute sono più veloci: forniscono una risposta immediata quando le mucose sono aggredite da agenti esterni. Tuttavia, sembrano svolgere anche funzioni di regolazione, per esempio contribuiscono a garantire un perfetto funzionamento della barriera epiteliale dell’intestino.