Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

3
ottobre
2017
Dana Cancer Farber Institute - Harvard Medical School, Boston

Hai un progetto di ricerca in mente da anni e l’occasione per realizzarlo arriva nel momento meno opportuno: quando stai per sposarti.

La mia esperienza di ricerca all’estero è cominciata così: un mese esatto dopo il mio matrimonio sono partita per Boston per completare la mia tesi di specializzazione in ematologia.

Insieme a mio marito abbiamo deciso che era un’occasione da non farsi sfuggire. Poi, pochi mesi dopo il ritorno in Italia, sono risultata tra le vincitrici di una borsa di studio AIRC per l’estero.

Così ho fatto di nuovo le valigie per tornare al Dana Farber Cancer Institute, dove nei prossimi mesi mi occuperò di mieloma multiplo, un tumore del sangue da cui nella maggior parte dei casi è impossibile ottenere una guarigione completa, nonostante negli ultimi anni si siano ottenuti importanti progressi terapeutici.

Il mio progetto di ricerca si concentra in particolare sull’interazione tra le cellule tumorali e il microambiente in cui sono localizzate, specie quello osseo. Le cellule tumorali sono infatti in grado di modificare l’ambiente che le circonda e far sì che questo le protegga dai farmaci. L’obiettivo del mio lavoro è comprendere nel dettaglio i meccanismi che regolano questa interazione e identificare bersagli terapeutici che siano in grado di interrompere il circolo vizioso, in modo da superare i meccanismi di resistenza.

Un lavoro complesso, che quasi certamente proseguirò in Italia, dove ritornerò tra qualche mese.

Per il futuro il sogno è riuscire a diventare un medico traslazionale, una figura ibrida, con un piede in reparto e un altro in laboratorio. Un medico che sia in grado di intercettare i bisogni dei pazienti e che poi cerchi le soluzioni sul banco del laboratorio. Così è possibile fornire risposte che si traducano quanto più velocemente possibile in un guadagno in termini di aspettativa e qualità di vita dei malati.