Leggi il diario di viaggio
dei nostri ricercatori
  • 14
    dicembre
    2015
    Istituto di genetica molecolare, CNR Pavia, Pavia

    Spesso lo dimentichiamo, ma il lavoro di ricercatore non si fa solo in laboratorio. Gran parte di esso si svolge, infatti, a casa. Senza il sostegno delle nostre famiglie, senza qualcuno che ci comprenda, senza qualcuno con cui confrontarsi e con cui condividere i successi e gli insuccessi sarebbe impossibile svolgere questa professione. Un lavoro che richiede infinita pazienza: l’università, il dottorato, un’esperienza all’estero divenuta ormai necessaria. E solo dopo lunghi anni, la stabilità.

    A 38 anni, sposato e con un bambino di sei mesi, mi occupo dei meccanismi di riparazione del DNA all’Istituto di genetica molecolare del CNR Pavia, dove, grazie a un finanziamento Start up di AIRC, ho potuto costituire un gruppo di ricerca che studia una classe di enzimi (le DNA polimerasi) coinvolta nei processi di replicazione del DNA.