Leggi il diario di viaggio
dei nostri ricercatori
  • 13
    giugno
    2016

    Spesso la vita ci porta per strade diverse da quelle immaginate da bambini. Nel mio caso il cambio di direzione è stato improvviso e radicale. Avevo sempre sognato che da grande avrei fatto l’insegnante, ma, alla fine del liceo socio-psicopedagogico, fu proprio l’opportunità di fare il mio tirocinio in classi con bambini provenienti da altri Paesi a farmi cambiare idea. La maggior parte di loro era arrivata a Pavia in cerca di una cura per sé o per uno dei propri familiari, per lo più per tumori del sangue. Quando una di loro venne a mancare a causa di una leucemia, l’impatto emotivo fu così forte e coinvolgente che mi scosse e mi spinse a domandarmi se essere insegnante era veramente quello che volevo fare nella mia vita o se non fosse piuttosto il caso di rimettermi in discussione e di cercare un modo migliore per poter dare il mio contributo alla lotta contro il cancro.