Leggi il diario di viaggio
dei nostri ricercatori
  • 13
    febbraio
    2018

    Lavoro a New York da inizio 2017 grazie a una borsa di studio AIRC per l’estero: studio una proteina che sembra essere coinvolta nell’insorgenza e nella proliferazione del glioblastoma, un grave tumore cerebrale che oggi ha bassissime probabilità di cura.

    Con il gruppo di cui faccio parte abbiamo dimostrato che contribuisce ad aumentare il numero e l’attività dei mitocondri, gli organelli che forniscono energia alla cellula: in tal modo dà, per così dire, benzina al tumore. 
    Sembra però che da questa proteina dipenda anche la capacità delle cellule tumorali di sfuggire ai meccanismi di sicurezza che inducono la morte delle cellule anomale.

    È su quest’ultimo aspetto che sto lavorando: ottenere maggiori conoscenze su questo fenomeno potrebbe consentirci di utilizzare questa proteina come bersaglio terapeutico e in tal modo arrestare la crescita tumorale.