Leggi il diario di viaggio
dei nostri ricercatori
  • 26
    agosto
    2019

    Lo confesso: i primi mesi dopo il mio ritorno mi chiedevo “Perché sono tornato?”. Dopo aver passato sette anni in laboratori in giro per il mondo, dalla Svezia all’Arabia Saudita alla Germania, il ritorno in Calabria è stato strano.

    Quando, dopo essere stato assente per tanto tempo, ricominci a vivere in un mondo che ti apparteneva, i ricordi del passato vanno in contrasto con quello che trovi nel presente. Gli amici di un tempo sono cresciuti e ognuno ha la propria famiglia, quello che facevi una volta non c’è più, vivi per il lavoro e gli affetti cari. Guardi tutto con nostalgia; è un po’ come ritrovarsi straniero in terra propria.