Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Federica Carbone
MD Anderson Cancer Center, Houston

Una vita di attese per battere un raro tumore pediatrico

Sono campana, di Battipaglia, dove almeno due volte all'anno non posso fare a meno di tornare, nonostante i 9 mila chilometri che la separano da Houston.

Dopo la laurea in biologia a Salerno, ho fatto tappa a Roma per un dottorato in scienze oncologiche all'Università Cattolica, durante il quale ho deciso di partire per fare un’esperienza all'estero, con il sostengo di una borsa di studio AIRC.

L’arrivo negli Stati Uniti non è stato dei più semplici: troppo diverse da noi le abitudini, la cultura e il modo di vivere. Ricordo ancora lo strano effetto che mi fece accorgermi che per le strade non c’era nessuno che camminava a piedi a qualunque ora del giorno.

Col tempo fortunatamente le cose sono andate sempre meglio, grazie alla fiducia conquistata sul lavoro e all’incontro con altri giovani ricercatori italiani con cui trascorro il mio tempo libero, e grazie ai quali riesco a sentirmi “a casa”. Uno di loro è diventato il mio compagno, con il quale condivido la passione per il lavoro e il sogno di ritornare quanto prima insieme nel nostro amato paese. Ora posso dire che la mia vita è piena sia al lavoro, sia fuori dal laboratorio.