Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Gabriele Zoppoli
Ospedale San Martino, Genova

Incrociare i dati per rendere più efficace lo screening per il cancro al seno

Sarà stata forse l’influenza di un padre ingegnere, ma ho sempre avuto un grande amore per i linguaggi di programmazione e la matematica.

Dopo la laurea in Medicina, ho trascorso due anni ai National Institutes of Health (NIH) nei pressi di Washington: è lì che ho acquisito le competenze bioinformatiche che oggi uso nella mia attività di ricerca.

Tornato in Italia ho completato la specializzazione in Medicina Interna prima di partire per una nuova esperienza all’estero: all’Institut Jules Bordet a Bruxelles.

Ora sono a Genova, all’Ospedale Policlinico San Martino, dove all’attività di ricerca affianco la clinica e la didattica.

Il poco tempo libero lo trascorro con mia moglie, anche lei ricercatrice (si occupa di genetica dei tumori rari) e coltivando la passione per le piante, in particolare le orchidee e le piante carnivore.