Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Giacomo Corleone
Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), Roma

L’analisi computazionale dei dati per trovare un senso nelle zone sommerse del genoma

Sono cresciuto in un piccolo centro in provincia di Avellino, Montecalvo Irpino. Dopo il liceo scientifico, ho studiato Biologia all’Università di Roma Tor Vergata. In quel periodo, grazie al progetto Erasmus, ho fatto un’esperienza all’Università di Heidelberg in Germania. È qui che ho scoperto la biologia computazionale.

Dopo la laurea specialistica e un’esperienza per la tesi a Melbourne, in Australia, ho cominciato a lavorare come ricercatore all’Università di Salerno. Poi, una lunga esperienza a Londra, all’Imperial College.

Dallo scorso anno, grazie a una borsa iCare-2 cofinanziata da AIRC e dall’Unione europea, sono di nuovo a Roma, agli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, e, grazie a questa nuova stabilità, con la mia compagna Virginia abbiamo deciso di sposarci. Il matrimonio è previsto per il prossimo luglio: chissà se sarà possibile cerebrarlo, data l’emergenza Covid-19. La mia grande passione oltre il lavoro è viaggiare, tanto che trascorro buona parte del mio tempo libero a studiare nuove mete e pianificare i viaggi.