Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Mara Gilardi
Moore Cancer Center, University of California, San Diego

Tra un tumore ricostruito in laboratorio e una partitella a calcio

Forse è stato per mia nonna che ho deciso di fare quel che faccio. Per me è stata come una madre ed è mancata a causa del cancro: questo mi ha motivato molto durante gli studi e ancora oggi penso che se il mio lavoro potrà contribuire a evitare il dolore anche a una sola persona sarebbe bellissimo.

Ho trent’anni; la laurea in Biotecnologie e il dottorato a metà tra biologia ed Bio-ingegneria mi hanno fatto diventare una ricercatrice un po’ anomala: né biologa pura né bio-ingegnere.

Questo a volte mi fa sentire un po’ fuori luogo; come se non fossi né carne né pesce.

Ma proprio grazie a queste competenze sono stata scelta, dopo un’esperienza al Mit di Boston, per una fellowship al Moore Cancer Center di San Diego.

Qui lavoro alla ‘costruzione’ di modelli di tumori, che possono essere fatti crescere su speciali supporti o nel corpo di animali da laboratorio. Attraverso questi modelli è possibile conoscere meglio la patologia e verificare l’efficacia di nuovi farmaci.