Quando dopo il Dottorato ho saputo che sarei partita per gli Stati Uniti come borsista non avevo idea che sarebbe stata l’esperienza più importante della mia vita. Nel laboratorio del Dottor Benezra, al Memorial Sloan Kettering di New York, mi sono occupata per la prima volta di ricerca molecolare in ambito oncologico e il confronto continuo con ricercatori di grande rilievo ed esperienza ha allargato i miei orizzonti.

Sperimentare il modo con cui all’estero si fa ricerca, fa capire che qui da noi il problema più grave è la non-cultura della ricerca: per questo l’attenzione che AIRC riserva alla formazione dei giovani ricercatori è così preziosa. Per me, ad esempio, il grant AIRC ha rappresentato una vera e propria svolta perché mi ha aiutato a creare un piccolo gruppo di ricerca, con altre giovani ricercatrici, per studiare le caratteristiche molecolari dei tumori metastatici della tiroide.

Grazie ad AIRC la nostra ricerca può andare avanti e dai risultati ci aspettiamo di individuare nuovi bersagli contro cui sviluppare farmaci e strategie terapeutiche.