Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Annalisa Di Ruscio
Università del Piemonte Orientale, Novara

Gli interruttori del cancro vanno scelti con cura

Sono cresciuta a Sulmona, dove ho frequentato il liceo classico. Dopo la maturità ho deciso di frequentare medicina all'Università Cattolica di Roma.

Al quarto anno, grazie al programma Erasmus, trascorsi l’estate nel Dipartimento di ematologia dell’Università di Cardiff, in Galles, diretto da Alan Burnett, che un giorno mi chiese se volevo conoscere il laboratorio di biologia molecolare. Fu così che iniziai ad appassionarmi dell’aspetto molecolare della ricerca.

Durante la scuola di specializzazione ricevetti una prima borsa di studio AIRC per trascorrere un anno nel tempio mondiale della ricerca medica: l’Università di Harvard a Boston, negli Stati Uniti.

Dopo quasi otto anni trascorsi negli Stati Uniti sono rientrata in Italia grazie a un finanziamento Start Up di AIRC con cui ho potuto aprire il mio laboratorio a Novara presso l'Università del Piemonte Orientale.