Leggi il diario di viaggio
dei nostri ricercatori
  • 30
    settembre
    2014

    Nulla è irrilevante quando si parla di tumori. Neanche i dettagli più piccoli. Che si potrebbero rivelare i bersagli più efficaci per combattere il cancro.

    Basti pensare ai microRNA, molecole molto piccole, costituite da componenti molto simili ai mattoni del DNA (i cosiddetti nucleotidi).

    Si tratta di piccolissimi fili di non più di una ventina di nucleotidi, che scompaiono di fronte ai circa 6 miliardi che costituiscono il DNA umano. Nonostante queste dimensioni hanno uno straordinario potere: quello di agire sull'espressione dei geni, rendendone possibile o inibendone l'attività. Questa semplice azione può avere effetti enormi sulle cellule e sull'intero organismo. E, nel caso del cancro, favorirne o impedirne lo sviluppo.

    Quando ho iniziato le mie ricerche, di tutto ciò si sapeva molto poco.