Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Beatrice Rondinelli
Dana-Farber Cancer Institute, Boston

Sconfiggere il cancro colpendo i “controlli di qualità”

Nei prossimi due anni lavorerò al Dana-Farber Cancer Institute, a Boston, grazie a una borsa AIRC. Non è la mia prima esperienza in questa città: dopo il dottorato all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ho infatti deciso di trasferirmi qui per un po’. E ho trovato una città giovane e dinamica in cui la ricerca si muove in maniera più fluida e veloce rispetto a quanto siamo abituati in Italia, vuoi per il grande numero di scienziati qui radunati, vuoi per le ingenti risorse disponibili.

Il mio progetto di ricerca riguarda in particolare il tumore ovarico in fase avanzata. Questa forma tumorale manca di alcuni meccanismi convenzionali di riparazione del DNA, ma per la sua sopravvivenza dipende da processi di riparazione alternativi che sono meno efficienti di quelli convenzionali e che probabilmente contribuiscono all’elevata instabilità genomica caratteristica di questo tumore.

La nostra ipotesi è che si possa trovare il modo di bloccare queste vie alternative e indurre in tal modo la morte delle cellule tumorali.