Permette ai nostri più promettenti ricercatori un fondamentale percorso di formazione.

Luca Vago
Istituto San Raffaele, Milano

Portare il rapporto con i pazienti in laboratorio per battere la leucemia

Sono un medico ma mi è sempre piaciuto fare ricerca.

Per questo, fin da quando ero studente all'Università Vita Salute dell’Ospedale San Raffaele a Milano, ho iniziato a frequentare i laboratori e dopo la laurea ho optato per un dottorato di ricerca: tra i 75 laureati del mio corso, sono stato l’unico “pazzo” che ha preferito questa strada alla scuola di specializzazione che avvia alla professione medica.

Poi sono stato due anni negli Stati Uniti, a Stanford, in una delle più prestigiose università al mondo. Lì ho capito che anche in Italia si può lavorare bene, se non meglio, se si trovano le condizioni giuste.

Nel 2013 sono stato tra i vincitori di un finanziamento “Start Up” di AIRC che mi ha consentito di costituire un mio gruppo di ricerca: studiamo la leucemia e cerchiamo di capire perché, dopo il trapianto di midollo osseo, la malattia si ripresenti in molti pazienti.

Nel pochissimo tempo libero mi diverto con videogiochi, fumetti giapponesi e cartoni animati.